Formazione

Precauzioni, controindicazioni ed effetti collaterali

Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2018

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L’utilizzo di un elettrostimolatore, uno strumento che genera impulsi elettrici, è controindicato nel caso di:

  • Portatori di pacemaker
  • Pazienti ardiopatici
  • Pazienti epilettici
  • Donne in gravidanza
  • Persone che soffrono di flebiti in stato attivo o tromboflebite
  • Persone colpite da neoplasie o tumori

L’elettrostimolatore non va assolutamente utilizzato se non è stata diagnosticata la causa del dolore.

In caso di traumi, stress muscolare o qualsiasi altro problema di salute, è possibile utilizzare l’elettrostimolazione come terapia solo dopo aver consultato il medico.

Inoltre, non va mai utilizzato un elettrostimolatore vicino a ferite non ancora cicatrizzate.

Effetti collaterali

Attualmente, non si conoscono effetti collaterali significativi dell’elettrostimolazione.

In alcuni rari casi si può verificare un danno della muscolatura causato da un utilizzo scorretto, legato ad un lavoro eccessivo.

Nel caso di persone molto sensibili, dopo il trattamento si può manifestare arrossamento cutaneo nella zona dove si applicano gli elettrodi. Normalmente questo scompare dopo alcuni minuti dalla fine del trattamento. Se l’arrossamento persiste per più di 2 ore, è consigliato consultare il medico.

In casi molto rari, l’uso di un elettrostimolatore nelle ore notturne può causare problemi di insonnia. In tal caso si sconsiglia l’uso in orario notturno.

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