Formazione

Magnetoterapia nel trattamento dell’artrosi

Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2018

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I primi sintomi dell’artrosi sono rappresentati dai dolori alle articolazioni.

Il dolore riduce la mobilità, causando una perdita di forza e una riduzione della massa muscolare.

Si entra, così, nel classico “circolo vizioso” per cui il sintomo (dolore) limita la mobilità, si perde tono muscolare e di conseguenza peggiorano i sintomi artrosici. Bisogna uscire da questo circuito!

A causa di questa riduzione, la muscolatura perde parte della propria capacità di ammortizzare gli impatti e le articolazioni finiscono per soffrire di più con il movimento.

Si genera così un processo in cui il progressivo deterioramento è inevitabile. Con il passare del tempo, le articolazioni più danneggiate sono quelle che hanno bisogno di maggiore ammortizzazione da parte della muscolatura striata: ginocchia, anche e colonna vertebrale soffrono in modo particolare delle limitazioni e del dolore generato da questa patologia.

Il trattamento con la magnetoterapia mira alla riduzione del dolore e a ritardare il processo degenerativo che accompagna l’artrosi.

Il trattamento con magnetoterapia dura almeno 45-60 giorni e applicazioni di almeno 2 ore al giorno (ma sarebbe meglio 4 ore al giorno suddivise su più applicazioni, come ad esempio 2 ore al mattino e 2 ore alla sera). L’intensità può essere regolata in un intervallo tra i 30 Gauss e i 70 Gauss.

Essendo una patologia cronica, è utile ripetere il trattamento 2 o 3 volte all’anno: in questo modo, oltre a mantenere sotto controllo il dolore, si ritarda il processo degenerativo.

È utile combinare la magnetoterapia con esercizi attivi che favoriscano il rafforzamento della muscolatura vicina alla zona danneggiata dall’artrosi. Piccoli esercizi quotidiani accompagnati da un aumento progressivo dell’intensità.

Un valido contributo al miglioramento del tono muscolare può arrivare dall’elettrostimolazione che permette di migliorare la forza muscolare senza sovraccaricare l’articolazione. L’uso dell’elettroterapia, con correnti che migliorano la vascolarizzazione e diminuiscono il dolore, favorisce il processo di riabilitazione complessivo.

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