Formazione

Magnetoterapia ad alta frequenza e bassa intensità

Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018

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La magnetoterapia ad alta frequenza si basa sull’emissione di onde radio di frequenze comprese tra i 18 MHz e i 900 MHz in brevi impulsi, la cui frequenza è regolabile.

Il campo magnetico generato ad alta frequenza è caratterizzato da intensità molto basse che vengono misurate solitamente in mW.

Il campo elettromagnetico viene generato da un circuito radiante contenuto all’interno di un apposito applicatore ergonomico, facilmente adattabile alla parte del corpo da trattare.

I campi elettromagnetici sono in grado di favorire il recupero fisiologico dell’organismo indebolito a causa di una malattia o di un trauma.

Si parla anche in questo caso di campi elettromagnetici pulsati (CEMP).

Gli studi clinici effettuati dimostrano l’efficacia della magnetoterapia ad alta frequenza per tutte le patologie a carico dei tessuti molli, pur mantenendo risultati importanti anche nel trattamento di patologie ossee.

Può essere utilizzata anche per i ritardi di calcificazione, ma richiede più trattamenti rispetto alla magnetoterapia a bassa frequenza.

Le principali patologie trattate sono:

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