TENS come alternativa ai farmaci

Vuoi scoprire una tecnica terapeutica che potrebbe mandare in pensione definitivamente le tue pillole e tutti i farmaci che prendi per i dolori che ti affliggono?

In questo post (scritto a 4 mani con il direttore commerciale dell'azienda che ospita questo blog) scoprirai perché la TENS potrebbe essere veramente una valida alternativa alla terapia farmacologica. Quello che imparerai in questo articolo ti permetterà di orientarti in modo semplice tra le montagne di informazioni sbagliate e falsi miti che si trovano in rete su questo tipo di trattamento. Sarai in grado di scegliere e spiegare ad altri perché e come fare TENS terapia.

Iniziamo?

La TENS può salvarti dal dolore tanto quanto una pillola antidolorifica, ma con mille vantaggi.

 

Conosco molte persone, purtroppo anche della mia famiglia che nella loro vita hanno avuto svariati problemi di salute e che sistematicamente ogni volta, hanno dovuto fare i conti con una grande quantità di farmaci da assumere per superare la crisi dolorosa.

Questa pratica purtroppo non è “indolore” anzi!

TENS per la cura del dolore

La maggior parte delle persone di fronte al dolore ha una reazione istintiva: assumere una pastiglia. Tipicamente tra i farmaci, i FANS hanno la funzione di alleviare i sintomi del dolore. Ma nella vita nulla è gratis e non mi riferisco al prezzo di vendita delle pastiglie ma alle controindicazioni successive alla loro assunzione. Solo per citarne alcune troviamo diarrea, nausea, vomito, bruciori gastrici. Ne sai qualcosa?

Inoltre, l’uso continuativo di FANS può provocare ulcere gastrointestinali con emorragie più o meno gravi.

Per limitare gli effetti collaterali poi, siamo costretti a prendere le medicine a stomaco pieno aggiungendo altri farmaci gastroprotettori. Pillole su pillole, chimica su chimica.

Pensiamo poi ai casi limite di soggetti con ulcere, intolleranze a specifici principi attivi, soggetti che assumono anticoagulanti. Cosa possono fare in caso di dolore intenso e localizzato? Dopo lo vediamo insieme.

Ehi! Interrompo il post solo un attimo e ti chiedo un piccolo favore:

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Il dolore è come una fiamma che rischia di diventare un incendio, la TENS è l’estintore.

 

Mi spiego meglio. Quando inizia un sintomo doloroso il corpo ci sta avvisando che è in corso un processo infiammatorio di qualche genere. Paragoniamolo come detto prima ad una fiamma che nasce. La cosa più importante in questi casi è quella di evitare che la fiamma appena accesa si trasformi in un incendio. Quando il fuoco è alto sappiamo tutti che è troppo tardi, che un estintore non sarà più sufficiente per spegnerlo tutto.

Allo stesso modo quando ad esempio in seguito ad un trauma cominciamo a sentire dolore, dobbiamo subito preoccuparci di superare la crisi più acuta dell’infiammazione attraverso la riduzione del dolore.

Per fare questo abbiamo due strade:

  1. Usare farmaci antiinfiammatori (ad esempio i FANS) che sono molto efficaci ma che come abbiamo visto hanno pesanti effetti collaterali sullo stomaco e sul fegato, senza parlare di chi è allergico e proprio non li può utilizzare
  2. Fare TENS terapia che riduce efficacemente il dolore tanto quanto i farmaci ma ha quasi zero effetti collaterali (li vedremo dopo)

la TENS ferma il dolore

In entrambi i casi avremo evitato di entrare in un circolo vizioso in cui a causa del dolore la parte del corpo dolente viene tenuta immobile limitando la circolazione sanguigna e impedendo alle sostanze algogene (quelle che procurano il dolore) di essere smaltite. Queste sostanze sono responsabili dell'attivazione dei nocicettori, i ricettori di stimoli che si trovano alla fine delle terminazioni nervose. Quando i nocicettori vengono stimolati, vengono inviati al sistema nervoso centrale i segnali responsabili del sintomo doloroso. La TENS favorisce lo smaltimento di queste sostanze algogene dal liquido interstiziale evitando che stimolino i nocitettori e di conseguenza il dolore. 

Ora che abbiamo le idee chiare sulle ragioni più importanti per cui è necessario alleviare rapidamente il dolore analizziamo un po’ in dettaglio, ma con parole molto semplici cos’è la TENS e come si utilizza.

Cos'è la TENS?

Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation (TENS), in italiano stimolazione nervosa elettrica transcutanea è un tipo di terapia fatta con un dispositivo elettronico che invia piccoli impulsi di corrente alle varie zone da trattare. Questo tipo di impulso viene usato per alleviare il dolore. Alcuni dispositivi TENS di tipo professionale sono progettati per essere usati in ospedali e centri fisioterapici ma negli ultimi anni la tecnologia ha permesso la creazione di apparecchi per uso domiciliare molto semplici da usare ed egualmente efficaci.

La terapia TENS è indicata per alleviare i sintomi dell’iperalgesia, una condizione di ipersensibilità al dolore che può essere localizzato in tutte le parti del corpo.

Quali tipi di TENS esistono?

In letteratura esistono diversi tipi di TENS in funzione dei parametri impiegati per generare gli impulsi terapeutici: Tens endorfinica o a effetto ritardato, Tens convenzionale o a effetto rapido, Tens a valori massimi, Tens Burst, Tens a modulazione di frequenza, Tens a modulazione di larghezza, Tens sequenziale, Tens Spyke e potrei andare avanti. Lo so ti senti confuso, continua a leggere e facciamo un po' di chiarezza.

Cosa fa una TENS?

Le prime tre delle TENS descritte sopra (TENS Endorfinica, TENS Convenzionale e TENS ai Valori Massimi) sono largamente le più usate perché riconducibili a precisi effetti terapeutici che sono stati dimostrati da studi clinici dedicati. Le altre, anche se efficaci, sono tecniche terapeutiche che si allontanano dallo scopo principale della TENS (la riduzione del dolore) motivo per cui ci concentreremo solo sulle prime  per evitare ulteriore confusione.

  1. La TENS Endorfinica (o Ritardata) ha lo scopo di innalzare la soglia di percezione del dolore aumentando la quantità di sostanze morfinosimili nell’organismo. Ha un effetto che si manifesta dopo qualche ora dalla fine del trattamento e tende a conservarsi per alcune ore. La frequenza dei singoli impulsi è molto bassa e la sensazione che si prova durante la terapia è piacevole e simile ad un massaggio. Le singole sedute devono durare 30/40 minuti
  2. La TENS Convenzionale (o Rapida) si manifesta dopo 30/40 minuti dall’inizio del trattamento ed il suo effetto permane per poco tempo. Richiede dunque frequenti applicazioni fino alla scomparsa dei sintomi dolorosi. La frequenza utilizzata è alta (50-100 impulsi al secondo) e produce una sensazione sulla pelle simile al formicolio. La regolazione dell'intensità durante la terapia è soggettiva ma non deve mai superare la soglia oltre la quale i muscoli circostanti l’area trattata cominciano a contrarsi (ci si ferma prima). È importante che le singole sedute durino almeno 30/40 minuti
  3. La TENS ai Valori Massimi utilizza la massima frequenza e larghezza degli impulsi disponibili e deve essere eseguita alla massima intensità tollerata (ad un livello elevato con relativa contrazione dei muscoli circostanti l’area trattata). Normalmente si impiega per alleviare il dolore acuto dopo traumi intensi come ad esempio distorsioni o forti contusioni. La durata della seduta è di 3-5 minuti
  4. Le altre TENS di cui abbiamo accennato sono la combinazione delle prime tre e non aggiungono nulla a livello terapeutico rispetto a quelle descritte

Quali sono gli effetti collaterali?

La TENS è una terapia considerata molto sicura. In casi molto rari la somministrazione di una corrente elettrica può essere troppo intensa per il paziente causando bruciature o irritazione della pelle.

Non ci sono al momento studi attendibili sull’effetto della TENS sui feti perciò in via cautelativa le donne incinte non dovrebbero usare correnti elettriche a scopo terapeutico in zona lombare e addominale. Persone con problemi cardiaci in special modo i portatori di pacemaker, defibrillatori, pompe di infusione devono fare particolare attenzione e per questo è meglio evitare questo tipo di terapia per il trattamento della zona toracica e dorsale.

Come viene somministrata la terapia?

Terapia TENS

La TENS viene effettuata tramite un dispositivo elettronico che invia impulsi di corrente a bassissima energia all’interno del corpo attraverso degli elettrodi. Questi, vengono posizionati sopra i nervi delle zone da trattare in modo da condurre la corrente dal dispositivo fino alle fibre nervose.

La maggior parte dei trattamenti dura almeno 30-40 minuti e possono essere effettuati al bisogno senza particolari preoccupazioni sul numero delle sessioni. I trattamenti possono quindi essere ripetuti più volte al giorno.

La sensazione che si prova durante il trattamento è quella di un piacevole formicolio nella zona trattata e questa percezione è l’indicatore che si sta facendo la terapia nel modo giusto. È necessario variare l’intensità della corrente durante il trattamento in modo da mantenere costante il formicolio ed evitare un’eccessiva contrazione del muscolo.

Come va preparato il paziente per essere trattato con la TENS?

Per usare la TENS non ci sono particolari precauzioni da adottare se non pulire bene la cute nella zona di applicazione degli elettrodi. Questi poi vanno posizionati sulla superficie della pelle sopra i nervi iperattivi (responsabili del sintomo doloroso), motivo per cui un medico specialista conoscerà meglio la posizione più corretta per l’applicazione.

Ma una persona che la usa a casa è in grado di riconosce l’area precisa di posizionamento degli elettrodi? No ma non è un problema! Basta seguire una semplicissima regola: individua la zona del dolore e circoscrivila con quattro elettrodi posizionati agli angoli di un quadrato ideale. Sicuramente gli impulsi raggiungeranno i nervi interessati e di riflesso anche altri nervi non interessati senza che questo rappresenti un problema di sovradosaggio. L' effetto antalgico viene raggiunto lo stesso con pochissimi o nessun effetto collaterale.

Quali sono i risultati?

La TENS porta un istantaneo e prolungato sollievo dal dolore, in genere anche per diverse ore. Attraverso il controllo dei nervi la TENS allevia il sintomo doloroso proprio nel centro della zona infiammata.

Dopo aver effettuato numerose sessioni di TENS terapia alcuni pazienti riportano un sollievo permanente dal dolore. Altri invece necessitano di più tempo e lunghi periodi di trattamento per trovare sollievo. Molto dipende dalle condizioni personali del paziente e dall’intensità della terapia.

Lo sai che la TENS costa pochissimo? Un dispositivo medicale professionale lo puoi avere con circa 100€.

 

E poi è semplice da usare, non richiede particolare manutenzione e potrà essere usato da tutta la famiglia ogni volta che ne avrai bisogno.

Che dici? Ti ho quasi convinto? L’importante è che questo articolo ti abbia aiutato a conoscere un po’ meglio questa tecnica terapeutica e che ti possa aiutare a valutare una valida alternativa all’uso dei farmaci quando hai bisogno di alleviare il dolore.

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Grazie 1000 e alla prossima!