Pistola laser

EHI TU! Sei una persona interessata a scoprire o a capire meglio un tipo di terapia, veloce, efficace e dalle enormi potenzialità? Sei un fisioterapista alle prime armi che vorrebbe avere più clienti soddisfatti, ma il tuo budget a disposizione è ancora limitato? Sei un professionista del settore ed hai bisogno di valide motivazioni per promuovere la tua attività di vendita o di specialista nella terapia strumentale?

Questo post fa per te, garantito.

Alcuni passaggi sono un po’ tecnici ma poi diventa più facile. Sei pronto? Leggi qui.

In questo post ti spiegherò con parole semplici i concetti chiave che stanno alla base della laserterapia ma soprattutto ti dirò i veri motivi perché tu, i tuoi pazienti e clienti dovreste assolutamente tenerla in considerazione.

Ormai molti anni fa prima di occuparmi di marketing, ho costruito decine di apparecchi per laserterapia. Ti garantisco che sono dispositivi incredibili che nascondono una tecnologia molto complessa e affascinante e che permettono a chi li usa di avere pieno controllo sulla terapia e sul paziente. Il dosaggio di energia estremamente calibrato e costante della terapia e la precisione nell’applicazione sono aspetti che difficilmente troverai in altri tipi di trattamento (non a questi livelli almeno). Il tutto senza contare la rapidità delle sedute e il beneficio terapeutico in tempi brevi.

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Ora analizziamo un po' in dettaglio la terapia laser.

 

Breve introduzione

La laserterapia consiste nell’uso non invasivo dell’energia laser per generare una risposta fotochimica nei tessuti del corpo che hanno una disfunzione o sono danneggiati.

Serve ad alleviare il dolore, ridurre le infiammazioni e accelerare il recupero di una vasta gamma di patologie acute e croniche.

Il suo punto di forza è quello di favorire in tempi relativamente brevi (rispetto ad altre forme di terapia) il miglioramento delle funzioni e della mobilità in pazienti che soffrono di forti dolori e condizioni altamente debilitanti.

Il principio base della terapia è quello di “bombardare” con i fotoni il tessuto corporeo, eccitando le cellule con conseguente aumento della circolazione sanguigna nella zona lesa e infine la riduzione del dolore.

Le sedute durano in media 10 minuti con risultati evidenti dopo 3-5 sessioni di terapia.

Durante il trattamento si percepisce una sensazione piacevole di calore che stimola l’organismo ad attivare un processo di autoguarigione (grazie all’attività cellulare) che continua a ridurre l’infiammazione e il dolore per un massimo di 24 ore dopo il trattamento.

Dato che la luce laser non penetra attraverso i vestiti (al contrario della magnetoterapia ad esempio), l’applicazione va fatta direttamente sulla pelle del paziente e a seconda delle condizioni e dalla zona da trattare può essere sia a contatto diretto che non. La tecnica a contatto, solitamente eseguita tramite un apposito puntale o sonda, permette alla luce di penetrare più in profondità all’interno dei tessuti, grazie al movimento (massaggio) che viene effettuato spostando gli strati di pelle con il puntale.

Laserterapia a contatto

Un po’ di dati tecnici

Qui scendiamo sul tecnico, per gli amanti degli acronimi e dei numeri. Leggi qui oppure non ti preoccupare, queste righe non sono fondamentali per capire la laserterapia…se vuoi puoi saltare direttamente al paragrafo successivo.

La parola L-A-S-E-R è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation che tradotto significa “amplificazione luminosa per mezzo di emissione stimolata di radiazioni”.

Le 3 proprietà che rendono unica la luce laser sono:

  1. Monocromatismo: la luce laser è composta da un solo colore, e quindi da una sola frequenza definita lunghezza d’onda. Lunghezze d’onda diverse penetrano in modo differente all’interno del corpo reagendo quindi a vari livelli con la sua struttura e i fluidi in esso presenti
  2. Coerenza: tutte le onde luminose che compongono il fascio luminoso oscillano con la stessa fase. La sincronia delle onde tra di loro produce un effetto pari alla somma dei singoli effetti, a differenza della luce normale le cui onde viaggiano con fasi diverse. A parità di energia spesa, la luce laser risulterà quindi molto più efficace
  3. Collimazione: il raggio laser viaggia in un'unica direzione. Il fascio di luce quindi, anche dopo molti metri divergerà di pochissimo al contrario della luce di una lampadina che emette in tutte le direzioni

Uno dei meccanismi primari della laserterapia è quello di utilizzare l’energia luminosa per produrre cambiamenti negli organismi viventi. Per determinare la dose terapeutica di tale energia vengono utilizzati i termini Joule e Watt.

Adesso ti spiego come si dosa la giusta quantità di energia durante la terapia.

Attento!

Il dosaggio di energia si misura in joules/cm2. Un Watt è uguale ad 1 Joule/secondo. Quindi, se un dispositivo laser fornisce ad esempio 3 W di potenza e il trattamento è lungo un minuto (60 secondi), abbiamo fornito al paziente un totale di 180 J.

Per capire quindi quanta energia dare al paziente, bisogna conoscere la superficie dell’area da trattare. Se ad esempio dobbiamo curare una superficie di 10 cm x 10cm (100 cm2) per un minuto a 3 W di potenza, il dosaggio totale da fornire sarà 18 J/cm2.

Ma perché dovresti pensare alla laserterapia?

Questi sono alcuni validi motivi per cui dovresti almeno valutare questa incredibile tecnologia.

Ridurre i tempi di terapia: i dispositivi laser, specialmente quelli ad alta potenza ti permettono di ottimizzare le sedute (ehi fisioterapista, mi sto rivolgendo a te) e ottenere migliori risultati. Pazienti felici che ti raccomandano. Potere del passaparola!

Fornire alti dosaggi: Alcuni casi richiedono alti dosaggi di trattamento. Pazienti in pessime condizioni, con dolori molto forti richiedono trattamenti molto intensi che con le terapie convenzionali avrebbero bisogno di lunghi tempi di applicazione. Con il laser puoi erogare molta energia in tempi brevi senza rischiare sovradosaggi.

Estrema versatilità: Non tutte le sedute richiedono molta potenza! Con il laser puoi decidere tu l’intensità necessaria quando ti serve, riducendola ad esempio nei casi che richiedono trattamenti più superficiali.

Percepire la differenza: A differenza di altri tipi di terapia, il laser si sente immediatamente, durante e dopo il trattamento. La sensazione di tepore sulla parte trattata non è solo piacevole ma ti fa sentire bene anche dopo perché oltre al beneficio terapeutico “senti” anche l’effetto.

Trattare il dolore cronico: Il laser ti permette di trattare i tessuti molto più in profondità rispetto ad altre terapie. Unito ad una potenza elevata e controllabile può fare veramente la differenza con pazienti che soffrono di dolori cronici.

Trattamenti su aree molto estese: Disponendo di potenze più alte, con la laserterapia è possibile curare aree estese senza correre il rischio di perdere intensità terapeutica.

Ottenere risultati in tempi rapidi: La riduzione del dolore si percepisce fin dal primo trattamento. Il principio fisico della terapia laser e le alte potenze terapeutiche riducono più velocemente il processo di infiammazione, aiutando moltissimo chi soffre di dolori cronici.

La laserterapia è veloce ed efficace

Terapia domiciliare: è veramente possibile?

 

So a cosa stai pensando…questa terapia così complessa e così particolare potrà essere fatta SOLO in centri medici e fisioterapici super specializzati con personale iper qualificato.

Hai ragione, ma solo in parte. Segui un attimo il mio discorso, siamo quasi giunti alla fine potresti scoprire alcune cose nuove e interessanti.

I dispositivi medici per laserterapia possono essere molto diversi tra loro per forma, caratteristiche tecniche e funzionale e molti altri aspetti che non tratterò in questo articolo (su internet trovi tutto).

Senza scrivere un trattato la cosa più importante da considerare in ambito terapeutico è:

  • La lunghezza d’onda del diodo laser, ti riporto qui la frase se non l’hai letta prima ”Lunghezze d’onda diverse penetrano in modo differente all’interno del corpo reagendo quindi a vari livelli con la sua struttura e i fluidi in esso presenti”

Alcuni esempi di lunghezza d’onda sono 810 nm, 980 nm, ecc.

  • La potenza di emissione del diodo che può variare da pochi mW (milliwatt) fino a molti Watt (anche oltre i 10).

Questi due parametri definiscono la classe del dispositivo (es. classe 3a, classe 4, ecc.) la quale a sua volta abilita tutti i dispositivi al di sotto della classe 4 (≤500mW) all’uso terapeutico in ambito domiciliare e privato.

E qui viene il bello!

Non tutti i tipi di trattamento e di patologie richiedono dispositivi ad alta potenza super costosi. La maggior parte degli studi e della bibliografia che confermano l’efficacia della laserterapia sono fatti proprio su apparecchi che emettono al massimo 500 mW.

 

Parliamo di prezzi. Un laser ad alta potenza, può costare dai 6000 € fino a raggiungere cifre molto più alte.

Un laser di classe 3b da 500mW può essere acquistato con circa 1000€. Lo so non è poco ma è un laser medicale! Un dispositivo che permette di ottenere la maggior parte dei benefici e dei vantaggi terapeutici che ho citato in questo articolo. E gli studi lo dimostrano!

Sei un terapista che ha appena iniziato a lavorare e presta servizio in diversi centri fisioterapici o in ambito domiciliare? Pensa con un investimento così basso quanti pazienti puoi curare, in breve tempo, lasciandoli pienamente soddisfatti e pronti a parlare bene di te.

Sei un rivenditore o un agente di commercio e ti affacci anche a mercati emergenti all’estero dove la variabile del prezzo è fondamentale? Vendere un dispositivo di laserterapia professionale a questo prezzo potrebbe fare la differenza sul tuo business.

Ovviamente come ti ripeto in ogni articolo, l’importante è essere sicuri dell’affidabilità del dispositivo (marchio CE, conoscere il fabbricante, assistenza pre e post vendita, ecc) come ho spiegato in modo dettagliato in questo post.

Quindi, a te la palla! Spero che almeno in parte, queste informazioni possano aiutarti a valutare questo tipo di terapia e magari ad aumentare in futuro la tua professionalità come terapeuta o come rivenditore e se sei un privato, a saperne comunque un po’ di più sull’argomento.

Stai cominciando a pensarci alla laserterapia?

 

Spero di si! Intanto siamo giunti alla fine e come sempre grazie 1000 per aver letto il mio post. Se ritieni utile quello che hai letto per favore condividi questo articolo!

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Alla prossima. Ciao!