La pressoterapia non è solo per la cellulite

In questo post ti spiegherò in modo facile i concetti base che stanno dietro al mondo della pressoterapia, quali sono le persone che ne possono trarre un grande giovamento e in quale modo sia possibile farla anche a casa propria, non solo come rimedio alla cellulite.

Imparerai che esistono sul mercato dispositivi professionali, facili da usare e dal prezzo estremamente accessibile che possono aiutare i tuoi amici e i tuoi cari con problemi di insufficienza venosa e problemi linfatici a prevenire tali problemi ed il loro aggravarsi.

 

Anche questo post sarà un po’ lungo ma se avrai la pazienza di leggerlo tutto, ti garantisco che tu e chi ti è vicino ne trarrà beneficio.

Sei pronto? Si comincia.

Moltissime persone pensano che la pressoterapia sia adatta solo al trattamento di inestetismi della pelle come la cellulite.

 

Sbagliato!

La pressoterapia è una tecnica terapeutica che esiste da moltissimi anni, nonostante manchi di una bibliografia di studi molto solida come ad esempio nel caso della magnetoterapia. Non è efficace solo per il trattamento di inestetismi della pelle ma è invece ormai riconosciuta dai medici indispensabile per il trattamento e il mantenimento di determinate patologie a carico del sistema venoso e linfatico.

Per questo motivo, in questo post non parleremo di come combattere la cellulite o la pelle a buccia d’arancia, ma cercheremo di capire insieme in che modo la pressoterapia sequenziale possa aiutare moltissime persone che hanno difficoltà ogni giorno a vivere una vita normale. Le patologie di cui parleremo tra poco creano forti fastidi ed enormi difficoltà a camminare o a spostarsi da un luogo all’altro, senza contare il disagio che provocano nei malati a causa degli inestetismi che comportano (es. edema).

Continua a seguirmi.

Cos’è la pressoterapia?

È un metodo terapeutico utilizzato in ambito medico per esercitare una compressione sugli arti inferiori e superiori e che richiama il movimento del massaggio. Questo avviene attraverso un dispositivo che permette di gonfiare in modo intermittente e sequenziale dei particolari accessori (applicatori) che avvolgono le parti del corpo da trattare.

Tutto questo attraverso specifiche regole legate allo studio della fisiopatologia del corpo e alle principali leggi della fisica.

Obiettivi della terapia

Mira ad alleviare i problemi di gambe gonfie e indolenzite, edemi, vene varicose, ulcere, ecc. causate da problemi di insufficienza venosa e si occupa anche delle patologie del sistema linfatico, dette linfostasi, tra cui la più famosa è il linfedema. Questa patologia ad esempio causa l'accumulo di liquidi e proteine negli spazi interstiziali dei tessuti, spesso deformando le gambe che assumono un antiestetico aspetto con rigonfiamento a colonna, che causa molti fastidi al malato.

Che cosa fa?

Terminali per pressoterapia

Attraverso particolari terminali (gambali, bracciali, fasce addominali, ecc.) che al proprio interno contengono sacche pneumocompressive che si gonfiano, viene generata una compressione controllata alle parti del corpo interessate (arti e addome). I vari parametri vengono impostati e attivati dal dispositivo elettronico-meccanico-pneumatico che eroga il flusso d’aria alla giusta pressione, gonfiando e sgonfiando in modo intermittente e sequenziale le varie camere degli applicatori.

Scopo

Lo scopo della pressoterapia è quello di favorire il trasporto dei fluidi all’interno del corpo, normalizzando il circolo venoso, rimuovendo le stasi linfatiche e quindi cercando di prevenire le patologie legate a questi aspetti.

In pratica, la pressoterapia deve sostituire o supportare il naturale movimento dei flussi che riguardano i problemi venosi, linfatici o entrambi contemporaneamente.

Dato che i suddetti flussi viaggiano attraverso i vasi linfatici e le vene seguendo un percorso che va dalla periferia dell’arto fino al cuore, il ciclo di funzionamento corretto è quindi quello

DISTALE → PROSSIMALE, cioè dalla periferia del corpo verso il centro dello stesso.

Ecco perché tra le modalità di pressoterapia una delle più adatte è quella sequenziale, che gonfia e sgonfia le camere dei terminali partendo dalla periferia dell’arto interessato fino alla base dello stesso.

Questa azione che simula il massaggio circolatorio permette lo svuotamento dei fluidi che ristagnano all’interno dell’arto.

Principali indicazioni terapeutiche

Qui di seguito trovi in modo molto schematico l’elenco delle patologie che coinvolgono questo ambito terapeutico.

Indicazioni pressoterapia

Se ritrovi in una o più di queste patologie problemi simili che riguardano te e i tuoi cari, ti consiglio di continuare a leggere questo post, ti sarà di sicuro utile per il futuro.

 

Controindicazioni

Qui invece sono elencate le principali patologie per le quali è meglio evitare la pressoterapia:

controindicazioni pressoterapia

Ora un attimo di autopromozione:

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Te ne sarei infinitamente grato!

 

 

 

Benefici terapeutici

Senza entrare troppo nei dettagli di carattere scientifico è importante ricordare che un uso corretto della pressoterapia attraverso dispositivi medici professionali porta diversi benefici dimostrati sperimentalmente negli anni.

Tra i principali:

A livello biochimico, le cellule endoteliali rilasciano sostanze che favoriscono l’azione anti trombotica, vaso dilatatrice e pro-fibrinolitica nella zona sottoposta alla terapia.

Lo spostamento dei fluidi porta un aumento della velocità del flusso ematico (venoso e linfatico) riducendo i processi di ristagno e di ritenzione.

Grazie all’aumento della pressione interstiziale, il carico linfatico si riduce, la portata linfatica aumenta riducendo visibilmente l’edema.

Pressione corretta di applicazione

Questo tema è ancora molto dibattuto, tuttavia in linea generale oltre a dover tassativamente seguire il parere del proprio medico, è buona regola impostare la pressione di funzionamento tra un quarto e la metà della potenza massima. Questo per evitare danni a carico del sistema linfatico, delle vene o dei capillari.

Durata dei trattamenti

I trattamenti vanno dai 30 minuti e solitamente non oltre le due ore. Il numero totale delle sedute può variare in modo considerevole a seconda del tipo e grado di patologia. Indicativamente si va da un minimo di 5 ore fino ad oltre 15 ore totali per ciclo terapico in casi particolari di linfedema.

La cadenza quotidiana delle sedute è però fondamentale per avere risultati efficaci sul drenaggio dei fluidi, e vanno inoltre supportate da altri presidi medici come l’uso di calze elastocompressive, bendaggi e terapia farmacologica.

LA TERAPIA DOMICILIARE

pressoterapia domiciliare

Siamo giunti quasi alla fine di questo post ma questa è sicuramente la parte più importante, perché le informazioni che ti ho fornito finora sono di pubblico dominio e facilmente reperibili sul web.

Ora invece faremo insieme particolari considerazioni su quali sono gli aspetti fondamentali, i vantaggi e le caratteristiche che deve avere un dispositivo di pressoterapia per l’utilizzo casalingo da parte di persone “normali” e non professioniste del settore.

Credo che siano fondamentalmente 3 i fattori più importanti da considerare:

1.Affidabilità del dispositivo

2.Facilità d’utilizzo

3.Prezzo accessibile

Per il punto uno credo sia facile intuire cosa voglio dire. È necessario utilizzare dispositivi medici garantiti e sicuri e per avere la certezza di aver fatto la scelta giusta è necessario verificare il marchio CE, conoscere il fabbricante ed essere sicuri che l’assistenza pre e post vendita sia affidabile e di alto livello. Se vuoi approfondire questi aspetti ti invito a leggere questo post.

Per il punto 2 basta pensare a chi sia l’utilizzatore medio della pressoterapia. Spesso ad essere colpiti da determinate patologie sono le persone di una certa età che hanno poca confidenza con la tecnologia o comunque che non hanno alcuna esperienza nell’uso di dispositivi medici.

Per fortuna esistono in commercio apparecchiature per la terapia domiciliare che fanno tutto in modo automatico. Al paziente o al famigliare che lo assiste è sufficiente impostare il tempo di trattamento e il livello di pressione desiderato, che come accennato prima dev’essere di buona norma molto al di sotto del valore massimo consentito.

Una volta impostati i parametri, il resto è compito della macchina di pressoterapia.

Con queste premesse, praticamente chiunque è in grado di utilizzarla.

Oggi ancora più di ieri il punto 3 sembra il più delicato da affrontare.

Ti dico una cosa, esistono dispositivi altamente professionali di pressoterapia che costano molto, molto meno della metà di quelli attualmente in commercio.

Lo so cosa ti stai chiedendo “Si ma quanto cavolo è molto meno della metà?”

Per un ottimo dispositivo che rispetti tutti i punti che ho citato si parte da circa 600€ che lo so, non sono noccioline, ma è un costo infinitamente più basso del passato e che viene ammortizzato rapidamente se pensi al costo medio di una seduta in un centro specializzato. 

VANTAGGI DELLA PRESSOTERAPIA DOMICILIARE

 

Potrei scrivere un post intero su questo ma mi limiterò a dirti i vantaggi principali:

Costanza nella terapia

Abbiamo visto prima che oltre all’utilizzo di altri presidi è fondamentale l’uso costante e quotidiano di questo approccio terapeutico. Ovviamente stando a casa sarà molto più facile riuscire a rispettare questo impegno.

Difficoltà di deambulazione

Su questo punto basta pensare al tipo di patologie citate, all’età dei pazienti e alla difficoltà (a volte impossibilità) di spostarsi, soprattutto per lunghi tragitti. “A casa” questo problema viene a mancare o si riduce drasticamente.

Km zero

Non tutti vivono in centro città e non tutti dispongono di un centro specializzato a pochi Km da casa. Senza contare che non tutti hanno la possibilità di usare un auto o i mezzi e che le spese di spostamento sono una parte importante da considerare nel budget complessivo. Poter fare terapia senza dover viaggiare è un enorme vantaggio.

Benessere generale

Un altro grandissimo beneficio nel possedere una pressoterapia per uso domiciliare è quello che può essere utilizzata per aumentare notevolmente il nostro stato di salute generale, prevenendo o alleviando alcuni disagi fisici che ci opprimono tutti i giorni. Sei un impiegato e stai seduto tutto il giorno alla scrivania? Sei una commessa che sta sempre in piedi dalla mattina alla sera? Sei in sovrappeso e non fai sport o addirittura cammini molto poco?

Una o più sedute ti aiuteranno a ripristinare il corretto drenaggio dei fluidi corporei, riattivando tutta la circolazione, togliendo tutti i fastidi quali gambe stanche, gonfie, formicolii per cattiva circolazione, ecc.

Intimità

Forse questo aspetto potrà sembrarti irrilevante, ma pensa a tutte quelle persone con linfedema in stati molto avanzati, magari in sovrappeso che dovendo uscire e fare terapia in una struttura pubblica possono sentirsi a disagio. Curarsi in un ambiente famigliare rende la cosa più semplice e serena.

La tecnologia ha fatto passi da gigante e per fortuna ha reso accessibile a molte più persone, mezzi di cura un tempo a disposizione solo di pochi (sia economicamente che per semplicità d’uso). Pensaci!

 

Sono sicuro che ora vedi la pressoterapia con occhi diversi.

 

Abbiamo finito! Ti sono stato utile? Intanto grazie 1000 per aver letto il mio post. Se pensi che questa piccola guida possa aiutare qualcuno a saperne di più, per favore condividila!

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Ciao. Al prossimo post!